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Dal 2001 dovremo pagare una tassa alla Microsoft?
Sembra che dal 2001 dovremo pagare una tassa annuale
alla Microsoft per poter utilizzare i suoi
OS. Almeno questo e quanto sostieno dalla lettera di Joachim Kempin, vicepresidente senjor
della Microsoft, che ha inviato a Bill Gates. Inoltre Kempin ha aggiunto: "Questa
sarebbe la cosa migliore sul lungo termine, ma potrebbe sconvolgere la politica nei
confronti degli utenti finali e richiedere una registrazione degli stessi", un piano
del genere comunque non sarebbe realizzabile prima dell'anno 2001 vista l'ingente messa in
opera di strutture adeguate.
Pių avanti nella stessa missiva si fa riferimento a una nota che aggraverebbe la
posizione della Microsoft nei confronti dell'accusa di monopolio; si fanno infatti
riferimentia una prevista e temuta collaborazione tra Intel, Compaq, Netscape e/o Sun
Microsystems che avrebbe dato la nascita a un processore e un sistema operativo, rivale di
Windows, che sarebbe riuscito a integrarsi col chip. Questo poi dava sfocio alla vendita
di un sistema operativo dal costo di un dollaro e la cpu al costo di 200.
Kempin consigliava quindi ai piani alti della Microsoft l'assorbimento di AMD e/o NSEMI
per sviluppare una cpu da vendere a un solo dollaro in pių, rispetto al prezzo di
produzione, e di continuare a vendere Windows a 200 dollari; rendendo cosė la Microsoft
padrone del mercato hardware assieme al mercato software da tempo monopolizzato. Queste
dichiarazioni sono state lette in aula fanno precipitare la posiozione della Microsoft
almeno fino al prossimo colpo di scena da telenovela quale č il processo portato avanti
dall' Antitrust americana.
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