LA RIPRODUZIONE


PRO E CONTRO

Mentre in alcuni stati europei l'allevamento delle specie selvatiche è opportunamente imbrigliato e controllato da norme comportamentali e parametri da rispettare, tanto che la professionalità di chi vi si dedica garantisce notevoli successi riproduttivi, in Italia aumenta il movimento d'opinione che vorrebbe radicalmente eliminare quest'attività a iniziare dai centri di vendita.

COME SI RIPRODUCONO

Le tartarughe, come tutti i rettili viventi, hanno sessi ben distinti e un discreto dimorfismo sessuale. Le femmine hanno due ovaie in comunicazione con due ovidutti con la cloaca.
In un apposito diverticolo di quest'ultima possono trattenere per lungo tempo (sembra anche per più di quattro anni) gli spermatozzoi maschili rice4vuti durante l'accoppiamento.
I maschi anno un unico organo copulatore posto a riposo nella parte posteriore della cloaca.

In molte specie palustri il maschi nuota ripetutamente di fronte al muso della patner, improvvisando a tratti uno sventolio rapidissimo delle zampe anteriori armate di lunghe unghie: sembra quasi che voglia schiaffeggiarla. Successivamente si porta sul dorso della femmina, sempre agrappandosi con le zampe anteriori al margine del cvarapace di lei e in questa posizione si lascia trasportare per qualche tratto; infine la coppia cala sul fondo nell'amplesso.

Depongono 2-3 uova e la loro forma è ellittica o sferica; depongono le uova nella terra o nella ghiaia.

Le uova si schiudono dopo 60-70 giorni.

 

COME FAVORIRE LA RIPRODUZIONE

Per favorire la riproduzione bisogna osservare alcuni punti indispensabili:

1- Disporre di animali da tempo abbituati alla vita in cattività, meglio se a loro volta già nati in allevamento.

2- Disporre di soggetti riproduttori in perfette condizioni: animali debilitati o malati avranno altro per la testa che pensare a riprodursi.

3- Aver ricreato le condizioni più adatte alla specie allevata, in fatto di temperatura, luce e spazio.

4- Incentivare con un periodo di latenza o un periodo di abbassamento termico i ritmi riproduttivi (sviluppo ovarico e spermioistogenesi).

5- Mantenere il rapporto adatto 1:2 .

6- Disturbare meno possibile gli animali durante i loro approci.

7- Fare attenzione al punto di possibile deposizione delle uova: che non sia troppo frequentato da altri soggetti e che abbia un substrato morbido. Dove depongono le uova sarebbe meglio se è oscurata!

INCUBAZIONE ARTIFICIALE

Per far si che le uova si schiudino è necessario ricreare nei minimi particolari il loro ambiente (cosa peraltro non facile) perchè sicuramente nei nostri climi l'embrione morirebbe.
Questi sono i punti da rispettare:

1- Liberarle dal terriccio e con una matita fare una croce sulla parte superiore, procurarci un basso contenitore (vedi foto).
e riempiamolo con uno strato di terriccio sabbioso sterilizzato o di piccole palline di argilla. Le uova dovrebbero essere interrate almeno per metà.

Alziamo le uova senza ruotarle altrimenti l'embrione muore e le poggiamo sul contenitore.

2- CREA UNA INCUBATRICE COME LA FOTO

3- Chiudere la vaschetta con una retina altrimenti i piccoli anneghino!

LA TEMPERATURA INFLUISCE SUL SESSO 30°C PER I MASCHI 28°C PER LE FEMMINE 29 °C DISTRIBUZIONE DEI SESSI.

Per vedere se l'embrione si è sviluppato basta guardarlo illuminato da una torcia se è completamente pieno l'embrione si è sviluppato se non ricopre tutto l'uvo no.