La costruzione di un arcade joystick

Mi confesso: sono un arcade dipendente. Fin dalla mai più tenera età, ho dedicato buona parte del mio tempo libero ai videogiochi. Passato poi ai computer, ho seguito quasi tutta la produzione Commodore, dal Vic20 all'Amiga. Poi sono approdato al mondo Personal.

I joystick dei PC sono molto diversi da quelli a cui siamo abituati nei bar ed assolutamente inutilizzabili per alcuni tipi di giochi, come ad esempio Track & Field.

Il budget familiare destinato all'informatica è tendente a zero, quindi mi sono dovuto arrangiare... Il mio obiettivo era di costruire un doppio arcade joystick spendendo il meno possibile.

Le soluzioni disponibili su Internet non erano molto attraenti: tutte comportano l'acquisto di un pad e la sua successiva cannibalizzazione per l'attacco delle leve e dei pulsanti arcade. Considerato anche che non tutti i programmi supportano il joy e che nel caso del Mame, avere il joy abilitato comporta un notevole rallentamento... (ho ancora un Pentium 100Mhz su socket 5) ho deciso di prendere una strada completamente diversa: utilizzare la tastiera.

Il funzionamento di una tastiera è abbastanza semplice. All'interno c'è un chip e quando premete un tasto mettete in corto circuito due piedini. Gli stessi piedini sono naturalmente condivisi da più tasti, ma ciascuna coppia identifica univocamente un tasto.

La prima difficoltà è stata l'individuazione di quali piedini corrispondevano a quali tasti. Per questo è stato necessario seguire le traccie sotto la tastiera. Niente di difficile detto in questo modo, ma pensate che ci sono circa 28 tracce differenti, larghe decimi di millimetro e che passano molto vicine l'una a l'altra... facilissimo sbagliare strada! Ho risolto questo problema facendo una bella fotocopia ingrandita al 200% del circuito e colorando con un pennarello differente ciascuna traccia.

Ho smontato diverse tastiere, con differenti chip e differenti forme dei circuiti, ma le sequenze di tasti di ciascuna traccia sono sempre le stesse. Per chi volesse cimentarsi nella costruzione, vi risparmio un po' di fatica riportandovi di seguito quelle che ho individuato:

1) [§ù] [°à] [çò] [éè] P [=0] [?'] [_-]
2) [F7] [F8] [)9] O L [:.]
3) [;,] K I 8 [F6] [^ì] [*+]
4) [&6] [/7] Y U J H N M
5) [Backspace] [F10] [F9] [F5] [Space]
6) [$4] [%5] R T F G V B
7) [1tn] [4tn] [7tn] [BlocNum] [Basso] [Canc] [F11]
8) [Scorri Menu Dx] [F2] [F3] [F4] [£3] E D C
9) [/]tn [8]tn [5]tn [2]tn [0]tn [Destra] [F12] [Ins]
10) [F1] S W X ["2] [<>] [Caps Lock]
11) [*]tn [9]tn [6]tn [3]tn [.]tn [Pag su] [Pag giu] [-]tn
12) [Esc] [|\] [Tab] [!1] Q A Z
13) [Su] [Sinistra] [Invio]tn [+]tn [Pausa] [Home] [Fine]
14) [Shift Sx] [Shift Dx]
15) [AltGr] [Alt] [Stamp] [BlocScor]
16) [CtrlDx] [CtrlSx]
17) [F6] [F5] [F4] [Esc] [<>] [Alt Sx] G H [Su] [0]tn [.]tn
18) [4]tn [5]tn [6]tn [F7] [F3] [Tab] [Caps Lock] [Shift Sx] [*+] [éè] [BackSpace] T Y
19) [Canc] [Ins] [Home] [Pag Su] [F9] [F8] [?'] [^ì] [%5] [&6] [F1] [F2] [|\] [Ctrl Sx]
20) [Pag giu] [Fine] [Stamp] [F12] [F11] [F10] [/7] [(8] [)9] [=0] [!1] ["2] [£3] [$4]
21) [7]tn [8]tn [9]tn [0]tn [Bloc Scorr] U I O P R E W Q
22) [Invio]tn [1]tn [2]tn [3]tn [çò] L K J F D S A
23) [Bloc Num] [/]tn [*]tn [Pausa] Z X C V M [;,] [:.] [Shift Dx] [Ctrl Dx]
24) B N [Spazio] [AltGr] [Scorr Menu Dx] [Sinistra] [Basso] [Destra] [-]tn [_-]
25)[Win Dx]
26)[Win Sx]
27)[Win Sx] [Win Dx]

La scritta [*]tn corrisponde al tasto asterisco sul tastierino numerico

Naturalmente in questa tabella ci saranno degli errori, quindi prima di effettuare le saldature, controllate che le coppie di piedini siano quelle giuste.

Passiamo adesso alla costruzione vera e propria del joystick.

La prima cosa che ho fatto sono state le saldature sul chip della tastiera. Non vi spaventate per le dimensioni del chip, pensate che i piedini del chip su cui devono fare le saldature per la modifica alle Playstation sono appena visibili ad occhio nudo.

Le saldature sul chip

Quelle che vedete sono le mie prime saldature... quindi niente commenti. Come è possibile vedere dalla foto, al termine della piattina ho messo un connettore DB25, successivamente ne metterò un altro per permettere la connessione di due joystick.

Una volta effettuate tutte le saldature e verificato il funzionamente di tutte le connessioni ho iniziato a creare il circuito che andrà all'interno del joystick.

Un joystick con una leva e sei pulsanti comprende ben 10 contatti: 4 per le direzioni della leva e uno per ciascun pulsante. A ciascun contatto vanno collegati due fili differenti, per un totale di 20 fili. Ho deciso di effettuare una serie di saldature su una piastrina, attestando da un lato i fili per la leva (8 capi), da un altro lato i fili per i tasti (12 capi) e da un altro ancora i fili che provengono dalla tastiera (10 capi). Il numero di fili che provengono dalla tastiera è inferiore alla somma per i tasti e la leva perchè sono le combinazioni di fili che determinano il tasto premuto, come da tabella sopra riportata.

Inizio a fare le saldature

Ho fermato la piattina dei fili sulla basetta con del silicone, non sarà professionale, ma l'importante è che funzioni...

Il tutto visto da una parte

Terminate le saldature

Un po' più da vicino

Ravvicinato...

Il tutto visto dall'altra parte

Altro lato

Un po' più vicino

Ravvicinato

Sul lato sinistro ho saldato i fili per la leva, sul lato in alto potete vedere le coppie di saldature per i tasti e sul lato destro la piattina della tastiera.

Una volta terminate le attestazioni, è necessario passare a fare i collegamenti tra le varie saldature.

Per i collegamenti tra le saldature della piattina e le altre saldature ho utilizzato pezzetti di piattina divisi. Purtroppo non sono riuscito a trovare dei cavi migliori...

I collegamenti finali

Una volta realizzato il tutto, e fatto realizzare dal mio babbo la scatola con i fori per leva e pulsanti, finalmente ho ottenuto il MIO JOYSTICK.

"MIO JOYSTICK" visto da sopra

"MIO JOYSTICK" visto da sotto

E' piu' bello dal sotto che dal sopra...